UNA DELLE RAZZE PIU' ANTICHE
DEL NORD AMERICA

Il Maine Coon è una delle più antiche razze naturali del Nord america, tanto da essere considerato generalmente come nativo dello stato del Maine, di cui è il gatto ufficiale. Il suo nome deriva da Maine, lo stato USA, e da Raccoon, orsetto lavatore in inglese, per via della sua coda molto simile a quella di un procione.

Molteplici sono le leggende che circondano l’origine di questo particolare gatto. La più diffusa all’inizio del secolo narrava che per le grandi e pelose orecchie provviste di ciuffi e la coda grossa e inanellata, il Maine Coon fosse il risultato di un incrocio tra una lince e un orsetto lavatore. L’ipotesi, ovviamente assurda, ha comunque contribuito ad alimentare le numerose storie che si tramandano su questa razza. Le origini del Maine Coon hanno creato così tantissime leggende e congetture, nessuna delle quali può essere provata. La teoria più probabile, anche se la meno pittoresca, indicherebbe il Maine Coon come il risultato di un incrocio tra gatti a pelo corto e gatti a pelo lungo d’oltremare. Secondo alcuni infatti, il Maine Coon avrebbe antenati tra i gatti nordici, i progenitori del gatto Norvegese delle foreste, arrivati in America del Nord nell’anno mille in seguito agli sbarchi sulle Isole di Terranova; in effetti il gatto selvatico in Nordamerica non è presente. Secondo altri invece, l’origine del Maine Coon risalirebbe al periodo della colonizzazione quando le navi dei coloni provenienti da tutto il mondo attraccavano sulle coste americane del Nord-est portando al seguito dei gatti per far strage di topi. Erano gatti d’ogni risma, che i marinai dell’epoca apprezzavano più o meno a seconda della loro maggiore o minore capacità di cacciare topi piuttosto che per la loro maggiore o minore bellezza. È però assai probabile che, fra quei “gatti”, tutti uguali e tutti diversi, ci fosse anche qualche antenato degli attuali gatti d’America. Non è da escludersi al momento (non si sa se linci e gatti siano interfecondi) un eventuale contributo genetico delle linci, vista la somiglianza e la piccola taglia di queste linci. In Italia il Maine Coon viene importato nel 1986, da allora la diffusione della razza è in continua espansione e i Maine Coon sono ormai protagonisti di successo nelle esposizioni feline.

I Maine Coon sono gatti imponenti il cui peso nei maschi puo’ superare i 12 kg e nelle femmine 7 kg.
I Maine Coon erano già apprezzati più di un secolo fa per la loro forza, bellezza e capacità di adattarsi ai rigidi inverni della Nuova Inghilterra. Tutto del Maine Coon indica il suo adattamento a un clima duro. Il corpo è grande, lungo, rettangolare e muscoloso con ossatura solida. Inoltre il petto largo e il collo forte e muscoloso, specialmente nei soggetti maschi, conferiscono al gatto un aspetto di robustezza e di potenza. Il mantello lucido, pesante e resistente all’acqua, non è uguale a quello di nessun’altra razza. Il pelo più lungo sulla gorgiera, lo stomaco e le gambe posteriori lo ripara dal bagnato e dalla neve mentre quello più corto sulla parte posteriore e sul collo lo difende dal groviglio del sottobosco. La coda lunga e folta, che il gatto avvolge intorno a se quando si raggomitola per dormire lo protegge dagli inverni freddi. Le sue orecchie sono più pelose sia all’interno che sulle punte, per preservarlo dal freddo, e mobili, per meglio captare i suoni della foresta, rispetto a quelle di altre razze. I piedi grandi, rotondi, con ciuffi di pelo, servono come ‘pattini da neve’. I loro occhi e le loro orecchie sono grandi per migliorare vista e udito, utili nella caccia e nello sfuggire ai predatori. Il muso relativamente lungo e squadrato gli permette di afferrare con facilità la preda e bere l’acqua da fiumi o pozze.

Il Maine Coon rientra nella categoria dei gatti a pelo semilungo. La struttura del corpo va da media a grande, il corpo è robusto e ha una solida muscolatura, la forma della testa è squadrata, ha orecchie grandi e un petto largo. La sua coda è lunga e fluente e le zampe forti e di media lunghezza, con piedi grandi e rotondi e ciuffi di pelo tra le dita.
La testa dei gatti Maine Coon è di media lunghezza e con il muso squadrato; gli zigomi sono alti; il mento è forte e in linea con il naso e il labbro superiore. Il naso è di lunghezza media e di profilo appare leggermente concavo.
Le orecchie sono grandi, guarnite di ciuffi di pelo e con base larga; inoltre si assottigliano assumendo una forma appuntita, sono ben distanziate e vengono portate alte.
Gli occhi del gatto Maine Coon sono grandi, espressivi e ben distanziati, sono disposti in posizione leggermente obliqua e risultano inclinati verso la base esterna dell’orecchio. Tutti i colori vengono ammessi, senza correlazione tra colore degli occhi e colore del mantello. La coda è lunga, larga alla base e affusolata alla sommità, con pelo folto e fluente. Distesa copre la distanza tra la sua attaccatura e il collo.
Il pelo è folto è maggiormente sviluppato sul dorso, sui fianchi e sul ventre. Il sottopelo è morbido e sottile. Il pelo è più soffice negli esemplari portatori del gene non-agouti, del fattore silver (con la base del pelo più chiara) o in quelli dal colore diluito (il colore è una variante più chiara del colore standard). Sono ammessi tutti i colori e le quantità di bianco ad eccezione dei disegni pointed e dei colori chocolate, cinnamon, lilac e fawn. I gatti vengono suddivisi in 9 gruppi come i Norvegesi e gli Angora.
Il tipo ha più importanza del colore. Bisogna tenere in considerazione che questi gatti si sviluppano lentamente e che c’è una differenza di dimensioni tra maschi e femmine: le femmine generalmente risultano più piccole mentre i maschi hanno petto e testa più grandi. La lunghezza e la densità del mantello variano a seconda delle stagioni. Il gatto Maine Coon dovrebbe sempre essere ben equilibrato, proporzionato ed in buone condizioni.

Sebbene sia un gatto imponente, è anche un animale docile. Il Maine Coon è molto legato al proprio padrone, ma si affeziona anche al resto della famiglia e non ha problemi a convivere né con i suoi simili (Maine Coon o altri gatti) né con un cane. Non ha problemi a stare a contatto con l’acqua e’ vivace, curioso e giocherellone. La sua mole lo rende sicuro di sé con altri animali.
Da un gatto così grande ci s’aspetterebbe chissà quale voce, invece, è poco loquace, persino nel periodo degli amori. Ricambia con affetto chi lo tratta con gentilezza, ma non ama la confusione, le smancerie e stare in braccio.

Non richiede cure particolari. Ovviamente va spazzolato almeno una volta alla settimana. Lo si può lavare una volta all’anno preferibilmente in estate, ma per l’asciugatura non usare mai un phon che esso ritiene sia il soffio di un altro gatto. Il mantello ha un’impermeabilità naturale che protegge da acqua, freddo ed impedisce la formazione di nodi. Una volta alla settimana gli vanno puliti anche gli occhi e le orecchie.

I gatti sono esseri misteriosi. Nelle loro menti vi è molto di piu’ di quanto possiamo immaginare.

Walter Scott